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l Consorzio Tutela Vini Oltrepò ha dato il benvenuto a Carlo Veronese, nuovo direttore insediatosi nella sede di Riccagioia a Torrazza Coste (PV), in forza dal 2 settembre 2019. Il presidente del Consorzio Oltrepò, Luigi Gatti con il Consiglio d’Amministrazione tutto, ha inviato un messaggio di benvenuto e di buon lavoro al nuovo direttore che si dichiara appassionato al progetto di rilancio dell’Oltrepò del vino…

A nome dell’intero Consiglio d’Amministrazione e anche a titolo personale oltre che come presidente del Consorzio auguro buon lavoro a Carlo Veronese – dice Luigi Gatti, presidente del Consorzio – Veronese è un professionista, esperto, con capacità non solo tecniche ma anche organizzative e umane rare, un uomo in grado di vedere oltre e capire le sfide positive che ci vengono messe a disposizione dalla… terra, una ricchezza che Carlo sa come sfruttare al meglio. La preponderante realtà produttiva lombarda, in campo viticolo ed enologico, la storia del vino che appartiene a queste terre, i valori del mestiere di chi da secoli fa il vino e anche di chi si avvicina da pochi anni con passione a questo ambizioso progetto come tanti giovani capaci dell’Oltrepò, sono gli ingredienti giusti che hanno convinto Carlo ad accettare questo impegno che scatta con la stagione più importante del mondo del vino.

Carlo Veronese, apprezzato nel mondo della viticoltura italiana e dell’enologia per avere tutelato, promosso e valorizzato il Lugana in tanti anni di lavoro serio e appassionato, prima come produttore e poi come direttore di consorzio, si è detto entusiasta di questo nuovo incarico: Ci metterò la stessa passione e forse anche qualcosa di più per il mio Lugana, un progetto che mi ha dato grandi soddisfazioni professionali e umane. C’è la storia vino e c’è il fascino delle colline che ti conquistano ad uno sguardo. Più che in altri luoghi dove “la storia” te la devi inventareOra inizia un nuovo percorso.

Il Consorzio di Tutela dei Vini dell’Oltrepò Pavese con settembre 2019, considerato fra i mesi fondamentali per il mondo del vino, ha dunque concluso con soddisfazione un accordo con il nuovo direttore Veronese che si trova ad affrontare un processo di cambiamento avviato da alcuni mesi, con il coinvolgimento di Regione Lombardia e il suo ente tecnico Ersaf, promotrice del progetto Tavolo Oltrepò del vino, intraprendendo una nuova strada che coinvolge nuove persone e nuove mentalità. C’è soprattutto la voglia di riunire chi vuole fare bene e con serietà per il Territorio, un Oltrepò divino che punta a pieno titolo al suo Rinascimento.