VINO, ROLFI: PER OLTREPÒ IMPEGNO STRAORDINARIO. ORA TEMPO DI SCELTE
ASSESSORE A RICCAGIOIA INCONTRA PRODUTTORI, SINDACI E RAPPRESENTANTI TERRITORIALI

Per il territorio vitivinicolo dell’Oltrepò Pavese abbiamo profuso un impegno straordinario, anche oltre le nostre strette competenze, perché crediamo nella sua potenzialità anche in considerazione della importanza del vino prodotto. Ora la proposta della Regione è sul tavolo, ne abbiamo discusso tanto: è tempo che il territorio faccia delle scelte. Lo ha detto l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi Fabio Rolfi, intervenuto oggi (lunedì 27 gennaio 2020) all’incontro sul futuro vitivinicolo dell’Oltrepo che si è svolto nel complesso di Riccagioia a Torrazza Coste (Pv). Erano presenti i parlamentari del territorio Pavese, tra cui l’ex ministro Gian Marco Centinaio, consiglieri regionali, sindaci della zona, produttori e rappresentanti del mondo agricolo.

In un anno e mezzo abbiamo fatto un grande lavoro, disegnando un nuovo Consorzio. Abbiamo creato i tavoli di denominazione, stanziato risorse per mettere in sicurezza l’ente e contribuito all’approvazione di un codice deontolgico e di valori per garantire la tutela della qualità e il posizionamento delle bottiglie. Ora abbiamo proposto la modifica dello statuto, con l’allargamento del consorzio per renderlo più forte e autorevole e con modalità di voto che consentano di dare rappresentatività a tutti non solo alla luce dei numeri di produzione. Ora spetta ai produttori decidere; ho chiesto di procedere all’adesione al consorzio entro l’assemblea di ratifica. Il territorio dell’Oltrepò merita uno scatto di orgoglio, un segnale di unità per affrontare al meglio le sfide non facili sulle quali bisognerà confrontarsi. A partire dalla revisione dei disciplinari, la semplificazione produttiva e il tema della riduzione dell’offerta. Tutti i protagonisti hanno evidenziato quanto sia necessario per il territorio riposizionarsi in termini qualitativi e noi vogliamo essere di supporto in questa delicata sfida ma con un unico interlocutore, abbandonando frammentazione e divisioni che sono un danno per la reputazione e terreno fertile per chi vuole agire al di fuori delle regole conclude l’assessore.

Nota del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese del 27 02 2020 – Riccagioia di Torrazza Coste, Pv – 27 gennaio 2020 – Il Consiglio di amministrazione del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, riunitosi in via straordinaria urgente in data odierna prima della riunione convocata a Riccagioia di Torrazza Coste dall’assessore regionale Fabio Rolfi, ha deciso due punti importanti:

Per i fatti accaduti il Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese si considera parte lesa e ha deciso di costituirsi parte civile nel processo relativo ai gravi fatti di Canneto Pavese” ha detto il presidente Luigi Gatti. Inoltre: Il Consorzio, considerato il danno di immagine per la filiera vitivinicola, ha deciso di chiedere un risarcimento in misura da definire del danno creato dai fatti accaduti, detto risarcimento sarà a carico dei reali responsabili delle azioni che hanno seriamente compromesso l’immagine del territorio e l’attività di promozione che il Consorzio sta portando avanti in virtù del suo incarico Erga omnes.

Da qui si prosegue ancora più dritti sulla strada della qualità e della serietà, per promuovere con regole e rappresentatività corrette ed equilibrate, un mondo del vino che non ha eguali e non merita di essere così bistrattato soprattutto in un momento importante come questo con aperture fondamentali sul mercato internazionale.

È prevedibile pensare che dopo questa riunione le aziende attualmente non socie che oggi erano presenti, hanno manifestato l’esigenza di rientrare nel Consorzio in modo urgente. A questo punto sarà necessaria la convocazione di una Assemblea consortile che le comprenda tutte, per la ridefinizione della nuova governance del Consorzio stesso.

(foto crediti #MDidier)