L’Oltrepò Pavese premiato a Roma, in sala Caduti di Nassirya, in diretta dal Senato, con il Premio Vinarius 2023, assegnato dall’Associazione Enoteche Italiane. Si tratta di un prestigioso riconoscimento al Territorio pavese nel segno di uno sviluppo orientato verso qualità e sostenibilità, guidato dal settore vitivinicolo e dall’enoturismo

Il Territorio Pavese con la sua prestigiosa Denominazione Oltrepò Pavese (6 Doc e una Docg), è il vincitore del nono premio Vinarius, assegnato dall’Associazione Enoteche Italiane, nel segno di uno sviluppo territoriale guidato dal settore vitivinicolo e dall’enoturismo e orientato verso qualità e sostenibilità.

L’annuncio è stato dato in diretta tv sulla Rai, dal Senato, nel corso di un incontro – conferenza stampa tenutosi a Palazzo Madama, in Sala Caduti di Nassirya, a Roma, lunedì 16 gennaio, alla presenza del presidente di Vinarius, Andrea Terraneo, con il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, il commissario straordinario della Camera di Commercio di Pavia Giovanni Merlino, i presidenti di Consorzio Gilda Fugazza, Club del Buttafuoco Davide Calvi e Distretto Fabiano Giorgi.

Ogni due anni Vinarius (Associazione delle Enoteche Italiane) seleziona un territorio italiano in cui è presente una spiccata vocazione vitivinicola, un rilevante paniere agroalimentare ma anche una grande attenzione nei confronti delle tematiche legate alla sostenibilità ambientale, alla valorizzazione delle tradizioni, della storia e all’accoglienza enoturistica.

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Andrea Terraneo, Gian Marco Centinaio, Giovanni Merlino e Gilda Fugazza in Senato – Sala Nassirya, 16 gennaio 2023, Premio Vinarius

Ricevere questo prestigioso Premio al ‘saper fare’ del nostro territorio – ha detto Giovanni Merlino  – è un grande onore ed è motivo d’orgoglio il fatto che venga assegnato da imprese che quotidianamente svolgono un ruolo di ambasciatrici dei territori attraverso il racconto del vino come fattore di attrattività e accoglienza. Il merito è dei nostri produttori e di tutte le imprese coinvolte in una filiera agricola, manifatturiera e commerciale che vede nell’Oltrepò Pavese le sue radici naturali. Una grande opportunità per gli operatori locali e per i soggetti associativi e istituzionali che hanno la responsabilità di lavorare uniti affinché la qualità dei vini dell’Oltrepò rappresenti un brand per tutto il territorio della provincia di Pavia.

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Andrea Terraneo: l’Oltrepò è un esempio

Il Territorio Pavese rappresenta un vero esempio di come la combinazione tra vino ed enoturismo possa diventare la chiave di volta per far scoprire un territorio e la sua storia, per questo motivo siamo non solo felici di aver assegnato questo premio – ha motivato Andrea Terraneo, presidente di Vinarius – ma siamo anche estremamente onorati di averlo conferito all’interno del palazzo del Senato, segno di come il comparto vinicolo sia sempre più al centro del dialogo tra istituzioni ed esponenti di un settore realmente trainante in Italia.

Per me è un doppio piacere ospitare questa cerimonia a Palazzo Madama – ha aggiunto Gian Marco Centinaio – perché contribuisce ad aprire un luogo così solenne a chi ogni giorno lavora per valorizzare il patrimonio vitivinicolo italiano, ma anche per l’orgoglio che provo nel vedere premiato il mio territorio. La convergenza tra il settore enogastronomico e quello turistico può dare un grande impulso all’economia pavese, come a quella di tante altre zone d’Italia, e questo riconoscimento è la dimostrazione che siete già sulla giusta strada.

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Davide Calvi presidente del Club del Buttafuoco Storico e Gilda Fugazza presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese

Un Premio condiviso dice Gilda Fugazza

Grazie da parte del nostro territorio meraviglioso che aspira ad essere sempre più sostenibile, sorridente e appassionato, questo è un premio che ci onora, ha detto la presidente del Consorzio Tutela vini Oltrepò Pavese Gilda Fugazza. Un territorio ricco di storia, arte, tradizioni culinarie quello del pavese e contraddistinto dal saper fare imprenditoriale e artigianale, con circa 58.000 imprese sul territorio provinciale. In questo panorama si inserisce il settore vitivinicolo pavese, che trova piena espressione attraverso i vini DOC, DOCG dell’Oltrepò Pavese e IGP Provincia di Pavia. 13.269 ettari vitati, dei quali ben 11.102 iscritti alle diverse denominazioni, che danno vita a vini di qualità, rappresentativi del territorio e della passione dei suoi produttori. Peculiarità che rendono questa area viticola tutta da scoprire attraverso i numerosi percorsi enoturistici che lo rendono una meta unica.

Grande emozione per un riconoscimento importantissimo per l’Oltrepò Pavese – ha commentato Davide Calvi – per un comparto che in questo momento si muove compatto, in sinergia, per ottenere i massimi risultati. I complimenti da parte del Buttafuoco Storico a Camera di Commercio e a tutto il Territorio per l’ottimo lavoro svolto e a disposizione, insieme al Consorzio e al Distretto del vino, per valorizzare al meglio il risultato raggiunto.

CHI È VINARIUS – Vinarius è l’Associazione delle Enoteche Italiane e rappresenta oltre 120 associati (il cui fatturato totale sfiora i 50 milioni di euro) che coprono l’intero territorio nazionale. L’associazione, oggi presieduta da Andrea Terraneo, è stata fondata nel 1981 ed ha come scopo sociale la promozione, la valorizzazione e la tutela delle enoteche quali attività commerciali specializzati nella proposta del vino di qualità. L’associazione si occupa della formazione dell’enotecario, dei suoi collaboratori e dipendenti, degli aggiornamenti professionali, individuando e attuando tutta una serie di attività che vanno dall’organizzazione di viaggi studio a stage di approfondimento nei vari luoghi di produzione, partecipando attivamente a convegni, mostre, fiere, manifestazioni di vario genere. Ogni due anni Vinarius organizza e promuove il Premio Vinarius al Territorio giunto nel 2020 alla Nona Edizione. Inoltre, intrattiene strette e cordiali relazioni con le due maggiori omologhe associazioni francesi. Periodicamente effettua sondaggi presso i propri associati per monitorare le tendenze, le richieste dei consumatori, gli andamenti di mercato.