Quello che si è chiuso mercoledì 17 aprile 2024 è stato un Vinitaly bello, ben frequentato, più qualità e meno visitatori occasionali ma pur tanti winelovers, con un successo pieno anche per le Denominazioni dell’Oltrepò Pavese. Ad animare un PalaExpo lombardo sempre vivo e sempre più interessante per la qualità “del vino di Lombardia”, con la regia di Pavia e sviluppo – Camera di Commercio di Pavia, e con un pairing di eccellenze trainante, per gli eventi e le occasioni di PR, promosso anche dalla elegante Lounge “Born To Be Togheter” grazie alla misura che per due anni ha messo insieme con Ascovilo la DOP Grana Padano.

È stato un Vinitaly che ci ha fatto recensire allo stand del Consorzio circa 1400 assaggi e passaggi allo stand (molti di più) per il racconto delle tipologie sul banco, rappresentanti delle 6 Doc e della Docg. Un successo di numeri e di apprezzamenti che si è raddoppiato anche grazie agli assaggi eleganti e raccontati dai sommelier dedicati alla Lounge limitrofa, Ascovilo-Grana Padano Dop,  luogo di incontri speciali anche istituzionali.

Numerose e di qualità anche le visite dei produttori a Casa Oltrepò che ha ospitato anche il Club del Buttafuoco Storico, realtà di prestigio della Doc omonima, che hanno incontrato il trade e i giornalisti anche nello spazio del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, guidato come sempre con competenza e gentilezza dalla sommelier di Casa Oltrepò Gaia Servidio e diretto da Carlo Veronese. Un Vinitaly che per l’Oltrepò Pavese segna un record di gradimento – anche internazionale – per le bollicine fiore all’occhiello della Denominazione: 960 sorsi e sorrisi per l’Oltrepò Pavese Metodo Classico Docg!

ministro oltrepo

Un Vinitaly occasione di incontri e di relazioni, anche con le istituzioni, con la visita del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, con l’assessore all’agricoltura di Regione Lombardia Alessandro Beduschi.

Vinitaly a Verona si conferma una prestigiosa vetrina internazionale per i vini Lombardi. Lo dimostra anche il dato record dell’ export nel 2023 che ha raggiunto quota 327 milioni di euro. Vinitaly 2024 chiude con 97mila presenze; oltre 30mila gli operatori esteri presenti (31% del totale). Fra i padiglioni più visitati spicca proprio quello della Lombardia.

Vinitaly 2024 ha visto il Padiglione Lombardia emergere come una delle destinazioni più ambite dai visitatori. Con un’affluenza straordinaria, già dalle prime ore di apertura della fiera. Lombardia e Consorzi protagonisti, dunque, alla 56° edizione di Vinitaly. Forte di un export che ha registrato un nuovo record storico arrivato nel 2023 a quota 327 milioni di euro, la Lombardia vede l’89% della produzione riconducibile alle 5 DOCG, 21 DOC e 15 IGT, contro una media nazionale del 77%.

Il Padiglione Lombardia, situato al secondo piano del PalaExpo, ha offerto 3.300 metri quadrati di spazio per il racconto delle Denominazioni, con la presenza di 150 cantine rappresentative dei 14 consorzi lombardi, per un totale di oltre mille etichette in degustazione.