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Consorzio
Tutela Vini
Oltrepò Pavese

Il Consorzio tutela e promuove il valore del suo importante patrimonio storico vitivinicolo, in una terra che è del vino.
Da sempre.

Terroir Oltrepò

La Denominazione Oltrepò

È la parte collinare dell’omonima zona situata a sud del Po e attraversa la provincia di Pavia da Ovest a Est.

Così vario che… anche tipico

La Denominazione Oltrepò è la terza per estensione nel quadro delle Denominazioni italiane.

Una produzione importante

Sulle colline d’Oltrepò si produce il 62% del vino della Lombardia.

Oltrepò divino: una ricchezza invidiabile

Il Consorzio Tutela Vini dell’Oltrepò Pavese esiste dalla primavera del 1977, evoluzione del Consorzio Volontario di Tutela dei Vini dei Colli dell’Oltrepò Pavese che già esisteva, ha affrontato un giro di boa che punta all’obiettivo del Rinascimento del vino dell’Oltrepò partendo dalla qualità, dalla distinzione, dal carattere del suo territorio. E facendo gruppo.

Il territorio su cui insiste la Denominazione Oltrepò è la parte collinare dell’omonima zona situata a sud del grande fiume, il Po così ben decantato da Gianni Brera e attraversa la provincia di Pavia da Ovest a Est.

È un Oltrepò che vanta quattro valli orientate all’incirca secondo la direttrice Sud – Nord e che collegano il clima mediterraneo marino della Liguria a quello più continentale della Pianura Padana. 

Con tutte le variabili che ritroviamo in una vigna. Si inizia da Ovest con la Valle Staffora, si prosegue con la Valle Coppa, la Valle Scuropasso e la Valle Versa. Siamo su una superficie estesa che incontra terreni e microclimi anche molto diversi tra di loro attribuendo, di conseguenza, diversità di vocazioni produttive viticole. Zone più vocate a vitigni di bacca rossa, si alternano a quelle più idonee alle produzioni di uve bianche. Una ricchezza invidiabile.

Valori e variabili che rendono questa terra del vino unica: dove il Pinot Nero trova la sua più frequente collocazione e rispondenza qualitativa nella centrale Valle Scuropasso; la Croatina è ben rappresentata ed organoletticamente espressa al centro e nell’ estremità Est; il Barbera alternato alla Croatina è più presente nelle due vallate occidentali; il Riesling più vocato nei terreni calcarei, è più coltivato nella centrale Valle Coppa.

Perché unico

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Quattro valli e quattro regioni

L’Oltrepò vanta quattro valli orientate secondo la direttrice Sud – Nord: Valle Staffora, Valle Coppa, Valle Scuropasso e Valle Versa. Esse collegano il clima mediterraneo marino della Liguria a quello più continentale della Pianura Padana.

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Una ricchezza che fa valore

Siamo su una superficie estesa che incontra terreni e microclimi anche molto differenti garanzia di diversità di vocazioni produttive viticole. Zone più vocate a vitigni di bacca rossa con la sua famosa Barbera, si alternano a quelle più idonee alle produzioni di uve bianche.
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Un’uva tre declinazioni

L’Oltrepò è il primo terroir vitivinicolo di Lombardia con essenzialmente tre tipicità: Pinot Nero, Riesling e Croatina. Il Pinot Nero dell’Oltrepò trova qui tre declinazioni perfette in una sola uva: il Metodo Classico, il Cruasé e il Rosso da invecchiamento.

L’Oltrepò Pavese in numeri

ettari di vigneti

ettari di Pinot Nero

Parallelo

Aziende vinicole

“I bevitori di vino si dividono in due categorie: i viziosi che scontano il vino come una condanna e gli intenditori per i quali il vino è poesia e perfino preghiera.”
GIANNI BREREA (L’ARCIMATTO)