Settembre segna il passo della vendemmia e anche la fine delle degustazioni delle guide specializzate nel vino di qualità: oltre 1500 etichette coordinate dal Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese insieme con il Distretto, hanno concorso alle selezioni di Sparkle, Gambero Rosso, Vinibuoni d’Italia, Luca Maroni, Vinum mentre le scorse settimane è stata la volta di Falstaff. La degustazione, l’ultima della serie 2021, è avvenuta in Oltrepò Pavese, proprio a Torrazza Coste, presso la sede del Consorzio.

Falstaff, prestigiosa testata enogastronomica austriaca con ampia diffusione in Austria, Alto Adige Sud Tirol, ha incontrato l’Oltrepò Pavese Metodo Classico Docg e lo ha fatto nel luogo più giusto: in Oltrepò.  Nella sala degustazione della sede del Consorzio, nella tenuta di Riccagioia, sono state testate bollicine di Pinot nero, in bianco e in rosé, tutte rigorosamente Docg. Simon Staffler con Rosa Besler ha preso in esame ben 35 etichette.
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Considerando in generale un aumento medio della qualità dei prodotti degustati, come hanno voluto sottolineare proprio i due grandi esperti i quali hanno dovuto “faticare” non poco nella selezione. – ha commentato il direttore del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese Carlo Veroneseè molto interessante questa considerazione che proietta la Docg del Pinot nero d’Oltrepò Pavese su un livello più alto, facendo quel salto di qualità (in punti sopra i 90) che le nostre eccellenze meritano.

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